Introduzione

Un nome di host è un identificatore univoco assegnato a una macchina su una rete. Nel sistema operativo Linux, l’impostazione di un nome host statico garantisce la coerenza, rendendo più facile la gestione e l’identificazione di server o workstation. Questo articolo spiega i diversi metodi per assegnare un nome di host statico su Linux, coprendo sia le modifiche temporanee che quelle permanenti nelle varie distribuzioni.

Verifica del nome host corrente

Prima di cambiare l’hostname, verificate quello attuale utilizzando:

hostnamectl

O semplicemente:

hostname

Questo visualizzerà l’hostname esistente della vostra macchina Linux.

Metodo 1: Utilizzo di hostnamectl (consigliato per i sistemi basati su Systemd)

La maggior parte delle moderne distribuzioni Linux (Ubuntu, Debian, CentOS, Fedora) utilizza systemd, che fornisce il comando hostnamectl per la gestione degli hostname.

Cambiare il nome host

  1. Impostare il nome host statico:
    sudo hostnamectl set-hostname my-static-hostname
  2. Verificare la modifica:
    hostnamectl

La modifica è immediata e persiste anche dopo i riavvii.

Metodo 2: Modifica manuale di /etc/hostname

Per le distribuzioni che non utilizzano hostnamectl, modificare direttamente il file /etc/hostname.

  1. Aprite il file in un editor di testo:
    sudo nano /etc/hostname
  2. Sostituire il nome esistente con il nome host desiderato.
  3. Salvare il file e uscire (CTRL X → Y → INVIO).
  4. Applicare la modifica:
    sudo systemctl restart systemd-hostnamed

    Oppure riavviare il sistema:

    sudo reboot

Metodo 3: Aggiornamento di /etc/hosts

Dopo aver cambiato il nome dell’host, aggiornare /etc/hosts per riflettere il nuovo nome.

  1. Modificare il file:
    sudo nano /etc/hosts
  2. Modificare la riga contenente il vecchio hostname:
    127.0.0.1 my-static-hostname
  3. Salvare e uscire.

In questo modo si evitano problemi di rete e si garantisce una corretta risoluzione del nome host.