L’installazione di MongoDB su un server privato virtuale (VPS) offre un controllo completo sull’infrastruttura del database, ideale per sviluppatori, startup e organizzazioni che danno priorità a prestazioni, flessibilità e sovranità dei dati. Questa guida vi guiderà attraverso i passi avanzati per installare, configurare, proteggere e ottimizzare MongoDB su un VPS.
Impostate il vostro hostname e il fuso orario:
Nota: se si utilizza Ubuntu 22.04, sostituire focal con jammy o con la propria versione.
Controllare lo stato:
Per impostazione predefinita, MongoDB si lega a 127.0.0.1. Se si desidera un accesso remoto:
Trovare la riga bindIp sotto net: e modificarla:
Nella sezione sicurezza: aggiungere:
Riavviare MongoDB:
Accedere alla shell di MongoDB:
Creare un utente amministratore:
Uscire con exit, quindi testare il login:
Per l’accesso remoto da un singolo IP:
Modificare /etc/mongod.conf:
Inizializza:
Usare mongodump per i backup:
Automatizzare con cron:
Generare i certificati e configurare la sezione net.ssl in mongod.conf. Questo richiede una maggiore configurazione e un’autorità di certificazione (CA) affidabile.
È possibile testare la connettività remota:
Sostituite il vostro IP-server con l’IP del vostro VPS o il nome del dominio.
Considerate strumenti come:
Agente di monitoraggio MongoDB Atlas (opzionale)
Prometheus Grafana con esportatori
Avvisi personalizzati con cron e logwatch
È anche possibile osservare direttamente i log:
MongoDB installato e funzionante
Accesso remoto protetto
Autenticazione dell’amministratore applicata
Firewall configurato
Backup in atto
Monitoraggio opzionale abilitato
L’esecuzione di MongoDB su un VPS offre una flessibilità senza pari, ma richiede un’attenzione particolare alla sicurezza, ai backup e alle prestazioni. Seguendo questa guida, avrete creato un’istanza MongoDB sicura e pronta per la produzione, pronta a scalare con la crescita della vostra applicazione.